Ringiovanire senza bisturi è possibile?

Ringiovanimento con plasma ricco di piastrine PRP

Le cellule del nostro corpo come terapia estetica per ringiovanire.

L’idea di base è innovativa, ma utilizzata da molti anni in medicina tradizionale: usare il nostro corpo umano come laboratorio di sostanze utili per la sua stessa cura. Basta potenziare quello che madre natura fa già di suo.
Ma come si può? L’innovazione consiste nel prelevare un campione di sangue del paziente e centrifugarlo in una provetta per pochi minuti. Nella provetta viene inserito un gel che permette di separare le cellule “buone” (plasma ricco di piastrine o PRP) dalle altre, che poi successivamente verranno iniettate nella parte interessata del paziente stesso, cosii si avvieranno i processi rigenerativi dei tessuti.

Questa non è fantascienza, ma sono i principi della Medicina Rigenerativa che da molti anni miete successi dall’ortopedia alla chirurgia plastica, dall’odontoiatria all’oculistica e adesso anche nella medicina estetica
Nel PRP ottenuto, infatti, è contenuta una percentuale 2-3 volte maggiore rispetto a quella del sangue, dei fattori di crescita che agiscono da stimolo alla cicatrizzazione e alla ricostruzione di organi o tessuti lesionati. La provenienza del plasma dal paziente stesso evita rischi di allergie o trasmissione di malattie, perchè deriva dal suo sangue.

Il PRP si è rivelato uno strumento prezioso per riportare indietro le lancette dell’orologio. Ripristinare i volumi di zigomi e guance, riempire rughe e far rinascere capelli sono solo alcuni dei risultati che è possibile ottenere con questa innovazione. Ma c’è di più, ridà morbidezza e splendore a un volto senescente con la giusta combinazione di PRP e laser. Ma olte a questo, ridà speranza agli uomini che vogliono ringiovanire anche sotto il profilo sessuale: nel giro di 2-3 anni, grazie alla rigenerazione cellulare, una punturina ogni 6 mesi basterà per dire addio alle pastiglie.

Oltre al classivo PRP esiste anche una nuovissima tecnologia, il Cellular Matrix, un kit per la concentrazione cellulare che permette di miscelare acido ialuronico al PRP amplificando notevolmente i risultati. L’acido ialuronico, una volta iniettato, fornisce alle cellule una matrice tridimensionale che migliora la produzione dei fattori di crescita. 
La ricerca è in continua evoluzione, basti pensare che i risultati ottenuti con il PRP fino a qualche anno fa erano letteralmente impensabili.