Tutti gli interventi e le tecniche per avere delle cosce toniche

Come avere delle cosce toniche

Avere un corpo ben modellato e tonico è il sogno di molte donne ma anche di molti uomini che ormai non rifiutano trattamenti medico estetici e/o interventi estetici per migliorare il proprio il fisico. I consigli e l’assistenza costante di un professionista del settore sono fondamentali nella scelta del giusto trattamento/intervento da fare anche in relazione ad una serie di fattori come l’età, lo stato di salute e, naturalmente al difetto che si vuole correggere. Uno dei problemi più diffusi, ad esempio, riguarda il rilassamento della pelle nella parte interna delle cosce e la localizzazione di cuscinetti di grasso, spesso accompagnati dal fastidioso inestetismo della cellulite. Per ritornare ad avere cosce elastiche e toniche si può intervenire con procedure mediche e/o procedure chirurgiche.

Le procedure chirurgiche prevedono:

  • Il lifting delle cosce.
  • La liposcultura.

 

Il Lifting


Il lifting, come spiegato in dettaglio sul sito, risulta necessario quando la pelle è evidentemente flaccida e rilassata, sia per un dimagrimento eccessivo, sia a causa del naturale invecchiamento cutaneo e della conseguente perdita di elasticità. In genere si tratta di un intervento che viene fatto dopo i 40 anni anche se ogni caso deve essere valutato a parte. Qualora si decida di ricorrere al lifting è bene sapere che l’operazione dura in media circa un’ora e viene fatta in anestesia locale con sedazione. I tempi di degenza in clinica sono di 10/12 ore mentre la convalescenza dura 14 giorni.

La liposcultura


La liposcultura, quando il problema è invece legato ad un eccesso di grasso localizzato all’interno delle cosce o all’esterno di esse (culotte de cheval), che permette di eliminare i cuscinetti di grasso che in genere resistono a diete e ad altri trattamenti. La liposcultura delle cosce permette di “aspirare” il grasso mediante delle cannule che vengono posizionate sotto la pelle, modellando di fatto le zone trattate. Molto spesso è necessario abbinare anche il lifting per evitare che la riduzione dei cuscinetti di grasso comporti un cedimento antiestetico della pelle. L’intervento in oggetto richiede dai 30 ai 90 minuti e l’anestesia può essere locale o generale a seconda delle zone da trattare.

Le procedure mediche invece oggi prevedono:

  • La criolipolisi.
  • La cavitazione medica.
  • Il velashape per le adiposità localizzatacellulite.
  • Il thermage e/o ulthera per il rilassamento cutaneo.
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Criolipolisi

La criolipolisi è un trattamento non invasivo e scolpisce l’area da trattare in un tempo breve, eliminando gli inestetismi dovuti all’accumulo localizzato di grasso, basandosi sulla crioterapia delle cellule adipose.
Detta terapia si basa su un principio termico, per cui è possibile portare ad apoptosi, degradazione e quindi morte, le cellule di grasso sottocutanee, sottoponendole ad uno stress termico che ne provochi il congelamento.
 In seguito a questo processo le cellule adipose vengono eliminate attraverso il fegato (e tubo gastroenterico) e sistema linfatico. E’ l'ultima novità non chirurgica per rimuovere le adiposità localizzate in eccesso.

Cavitazione

La cavitazione medica rappresenta un trattamento di rimodellamento corporeo non chirurgico che si serve degli ultrasuoni per diminuire lo spessore del tessuto adiposo attraverso la rottura degli adipociti (lipoclasia degli adipociti). La cavitazione rappresenta una valida alternativa non invasiva alla liposuzione.
 Il pannicolo adiposo della zona trattata si riduce gradualmente e in maniera definitiva, in quanto la membrana delle cellule di grasso viene demolita, e gli acidi grassi liberati vengono metabolizzati come un qualsiasi grasso alimentare e rimossi attraverso il metabolismo.

Velashape

Il velashape è considerata l’ultima innovazione tecnologica per il trattamento della cellulite e delle adiposità localizzate. È un trattamento che ha l’obiettivo di migliorare il trofismo cutaneo e rimodellare i contorni del corpo seduta dopo seduta, ripristinando il circolo e microcircolo venoso ed il normale metabolismo delle cellule adipose, con la diminuzione dei tessuti fibrosi che si sono venuti a creare. La terapia si realizza mediante la combinazione di diverse fonti di energia. L’aspirazione vacuum pulsata, gli strati adiposi ed i fasci fibrosi vengono mobilizzati. La combinazione del vacuum e dei raggi infrarossi provocano un riscaldamento del derma, aumentando quindi la tonicità ed il rassodamento cutaneo. L’utilizzo abbinato della radiofrequenza comporta una capacità di penetrazione più profonda ed un picco maggiore della temperatura nel tessuto sottocutaneo con un duplice effetto; da un lato lo stiramento delle fibre invecchiate ed usurate, dall’altro la stimolazione dei fibroblasti a produrre nuovo collagene.

Il Thermage e/o l'ulthera

Il thermage è una terapia che sfrutta una particolare radiofrequenza che porta al compattamento, alla riduzione, del rilassamento cutaneo mediante l’accorciamento delle fibre collagene portando un vero e proprio effetto lifting. Mediante un manipolo che viene a contatto con la zona da trattare, in circa 30 minuti, il trattamento è completato. L'ulthera è una metodica non invasiva che sfrutta gli ultrasuoni per determinare un’azione sul tessuto tale da comportare, a distanza di qualche settimana, la riduzione del rilassamento cutaneo, effetto lifting.  Importantissimo il colloquio preliminare con il paziente, che deve essere pienamente consapevole ed informato in relazione a tutte le variabili del suo caso, ai vari tipi di soluzione terapeutica, medica e/o chirurgica, riguardo le sue aspettative ed i risultati realistici ottenibili.