Fillers Riempitivi - Trattamento rughe

Molti inestetismi cutanei possono infatti essere corretti impiantando nel derma o sottocute prodotti di origine biologica o sintetica. Tali prodotti,correntemente noti con il termine di "filler", sono accomunati da finalità terapeutiche , ma sono dissimili fra loro per caratteri biologici o fisico-chimici.
Obiettivo terapeutico dei filler è quello di ricostituire un depauperamento dermo-ipodermico, quale può essere la comparsa di rughe più o meno profonde, la formazione di depressioni o l’assottigliamento della mucosa labiale come impoverimento del connettivo, verificatosi in conseguenza di un processo atrofico o cicatriziale o più semplicemente per una condizione fisiologica, quale l’invecchiamento. Ne deriva che il materiale destinato alla restitutio in integrum del deficit tissutale originatosi deve innanzitutto essere biocompatibile, ossia possedere proprietà fisiche assimilabili a quelle del tessuto da ricostituire o da aumentare senza promuovere fenomeni reattivi locali o generali. Altri requisiti importanti sono la capacità dell’iniettabile di ‘adattarsi’, vale a dire di conferire plasticità alla cute modellandosi sulle strutture anatomiche sottostanti, e la necessità che il filler permanga stabilmente nella sede di ricezione.

Fillers riassorbibili

ACIDO IALURONICO

L'acido ialuronico è una sostanza assolutamente naturale e bio-interattiva, identico cioè a quello già presente nei tessuti in quanto parte integrante della matrice dermica, che con il naturale processo di invecchiamento cutaneo ne ha subito un costante e considerevole decremento.
Non dimentichiamo che è proprio questa sostanza a dare compattezza ai contorni del nostro profilo, a stimolare il formarsi di nuovo collagene endogeno, a migliorare la coesione di cellule epidermiche e a contrastare l’azione invecchiante dei radicali liberi. Obiettivi facilmente raggiungibili solo se essa è presente nei tessuti in elevata concentrazione. Infiltrato con tecniche miste l’acido ialuronico consente, nell’immediato, un visibile miglioramento dell’aspetto esteriore e, nel tempo, è capace di contrattaccare su tutti i fronti la formazione delle cosiddette “ collane di Venere ” e di lavorare in sinergia con le mirate specialità cosmetiche di routine per zone a massimo rischio aging.
Inoltre, essendo esso idoneo a distribuirsi in maniera omogenea e uniforme nel derma, condizione indispensabile per ricreare le condizioni fisiologiche ideali, si rivela ottimale nel trattamento delle labbra, rughe sottili e profonde (nasolabiali, geniere, glabellari, periorali e perioculari), solchi e cicatrici, collo e del decolletè.
L’aspetto giovane del viso, infatti, dipende molto dalla tonicità di queste zone estremamente vulnerabili, continuamente sollecitate dall’intensa attività dei muscoli mimici e dagli agenti atmosferici, che lasciano impronte precise.
Perché il programma di "biorivitalizzazione", che a seconda dei casi può essere “preventivo” o “restitutivo”, abbia risultati facilmente apprezzabili è necessario programmare due o tre sedute iniziali a breve distanza l’una dall’altra (10/20 gg.).
Per mantenere poi i benefici così ottenuti durevoli nel tempo è opportuno prevedere un nuovo ciclo applicativo di mantenimento a distanza di 2-3 mesi.
Studi sulla persistenza mostrano che dopo 12 settimane circa l´80 % delle zone del viso trattate presenta una correzione moderata o più che moderata; dopo 24 settimane, più della meta delle zone del viso trattate mantiene una correzione moderata o più che moderata. In alcuni pazienti, l´ effetto di correzione persiste a 52 settimane dal trattamento, con una durata media dell´effetto di circa 24 settimane. La necessità di ulteriori correzioni può variare da caso a caso e dipende da una serie di fattori, come la zona anatomica e l´eziologia della deficienza cutanea o la tecnica d´impianto.
Non sono stati evidenziati segni di reazioni di ipersensibilità acuta o cronica. In alcuni pazienti si sono verificate piccole reazioni localizzate e temporanee nella zona d iniezione. Queste sono da considerarsi reazioni normali e possibili, sono state tutte di breve durata e si sono risolte senza complicazioni. L incidenza di reazioni come eritema prolungato gonfiore o formazione di ematomi e stata inferiore del 2%.
Emorragie ed ecchimosi si verificano raramente. Pazienti con disturbi emorragici e/o di coagulazione, o che sono sotto terapia anticoagulante corrono maggiori rischi per questo tipo di complicazioni.

COLLAGENE

Viene estratto e purificato dalla cartilagine bovina. A livello delle labbra, viene iniettato in maniera del tutto simile all’acido ialuronico, rispetto al quale presenta una persistenza dell’impianto maggiore nel tempo. Essendo di origine animale necessita di un test allergologico. Una volta esaurite tali modalità è possibile effettuare l’impianto. Le situazioni in cui il trattamento risulta più efficace, oltre al riempimento volumetrico delle labbra o alla redefinizione del contorno del labbro, sono le rughe di piccole e medie dimensioni del volto, specialmente quelle situate alla fronte, fra le sopracciglia, agli angoli degli occhi e della bocca, ed alle pieghe nasali.
EVOLENCE®
E' il nuovo filler a base di collagene suino già diffuso da qualche tempo. Il filler cosiddetto porcino, può essere impiegato, al pari dei già noti filler a base di collagene bovino o acido ialuronico, non solo per cancellare dal viso i segni del tempo e ridurre le cicatrici ma anche per ridare tono agli zigomi e rendere le labbra più carnose o ridefinirle rimodellandone i contorni. Questo tipo di collagene è quello più simile al collagene naturalmente prodotto dall’organismo umano e a questo deve lo straordinario vantaggio di poter essere impiegato anche senza svolgere test cutanei preliminari.
Oltre al vantaggio di avere effetti collaterali praticamente nulli, il collagene porcino ha il pregio di mantenersi fino a 12 mesi prima di essere riassorbito dall’organismo, a differenza dei filler a base di collagene bovino e dell’acido ialuronico che hanno effetto per 3-4 mesi prima di essere riassorbiti. Sicuro e di lunga durata Evolence promette quindi di diventare il filler del futuro.

NEW FILL
 

E' un nuovo tipo di impianto iniettabile biodegradabile per una correzione durevole di rughe ed altri difetti del tessuto connettivo, composto da particelle di acido polilattico di origine sintetica. L´ acido polilattico è utilizzato in moltissime applicazioni chirurgiche dalla chirurgia ortopedica a quella generale senza avere mai dato problemi. Inoltre soddisfa tutte le esigenze di sicurezza, di affidabilità ed efficacia dettate dalle norme europee, infatti è marcato CE. Da quanto detto, essendo un materiale di sintesi non necessita di tests preliminari.
I granuli di acido polilattico, dopo circa due mesi si riassorbono e inducono la produzione di collagene proprio. Quindi non restano materiali estranei nella cute poiché il prodotto viene biodegradato. Immediatamente dopo l´infiltrazione la ruga o il solco risultano corretti, successivamente si assiste ad una riduzione del volume che viene colmata nel corso di qualche mese. L´aumento dello spessore cutaneo in prossimità della ruga è permanente, tuttavia li dove insistono i fenomeni di invecchiamento si avrà nel corso degli anni un peggioramento e quindi occorrerà reintervenire. Va quindi segnalato che il volume iniettato non è poi il definitivo e che talvolta può essere necessario qualche ritocco, ed è difficile da stabilire al momento della prima visita. Le aree di applicazione, nel campo della chirurgia plastica sono: solchi e rughe del volto, difetti sottocutanei della pelle, zigomi, guance incavate, aumento delle labbra, irregolarità del naso, cicatrici atrofiche acneiche. Nel caso in cui il paziente avvertisse particolare dolore nell´area di impianto, sarà possibile anestetizzare la parte usando un anestetico superficiale. Durante l´infiltrazione nelle rughe e nelle pieghe del volto, l´impianto verrà iniettato nel derma profondo o superficiale.
L´impianto e´ seguito di solito da rossore. Questo effetto permane al massimo per 1-2 giorni, sebbene può avere durata maggiore in casi eccezionali. Talvolta possono residuare delle piccole ecchimosi (lividi) che si riassorbono in 5-7 giorni e che comunque possono essere nascosti da un fondotinta coprente. Non è consigliato nel caso di suscettibilità ai cheloidi.


 

Fillers parzialmente riassorbibili

ARTECOLL

Artecoll è un nuovo tipo di impianto iniettabile per una correzione durevole di rughe ed altri inestetismi del tessuto connettivo. Esso consiste in una polvere contenuta in finissime microsfere. Questo prodotto viene impiantato con un ago di siringa, come nel caso degli impianti di collagene.
Le microsfere di Polimetilmetacrilato (PMMA) sono state usate (ad esempio come sostitutivo sintetico dell´osso, del cristallino e dei denti) già 50 anni or sono e non. sono prodotte dalla frantumazione o dalla spremitura, bensì dal metodo della sospensione polimerizzata. Questo processo fornisce alle particelle una conformazione più sferica e una superficie più liscia e levigata. La misura delle microsfere permette infiltrazioni con piccoli aghi ostacolando allo stesso tempo fagocitosi da macrofagi, o intralcio delle microsfere all´ interno del tessuto connettivo. La sostanza usata come trasportatore per l´introduzione della polvere, vale a dire collagene 3, 5%, è caratterizzato dalla scarsita´ di reazioni allergiche. Il gel, che ha le proprietà del collagene, lo rende un valido trasportatore dell´Artecoll, che fornisce un trattamento durevole per i difetti che potevano prima essere corretti solo chirurgicamente.
Le aree di elezione di questo impianto nel campo della chirurgia plastica sono: solchi e rughe del volto, difetti sottocutanei della pelle, aumento delle labbra, irregolarità del naso, cicatrici atrofiche acneiche.
Nel caso il paziente avvertisse particolare dolore nell´area di impianto, sarà possibile anestetizzare la parte usando un anestetico superficiale in aggiunta all´anestetico locale già presente nell’impianto. Durante l´infiltrazione nelle rughe e nelle pieghe del volto, Artecoll verrà iniettato nel sottocute. L´impianto e´ seguito di solito da rossore. Questo effetto permane per 1-2 giorni, sebbene può avere durata maggiore in casi eccezionali. Talvolta possono residuare delle piccole ecchimosi (lividi) che si riassorbono in 5-7 giorni e che comunque possono essere nascosti da un fondotinta coprente. Talvolta inoltre si possono avvertire alla palpazione piccole raccolte rotondeggianti di prodotto, non visibili, che tendono a riassorbirsi con il tempo e massaggi locali.
Tale impianto non può essere eseguito in caso di positività alla prova allergica, allergia al collagene, suscettibilità ai cheloidi, terapie a base di cortisone (potrebbe essere impedita la crescita delle fibre del tessuto connettivo).

Fillers non riassorbibili

AQUAMID

Aquamid è un filler (riempitivo) per i tessuti molli. Esso è composto per il 2, 5% da polimero reticolato poliacrilammidico, e per il rimanente 97, 5 % da acqua apirogena. E´ un gel poliacrilammidico per endoprotesi dei tessuti molli. Si presenta sotto forma di massa gelatinosa incolore.
Essendo un dispositivo medico iniettabile creato appositamente per riempire i tessuti molli, il suo utilizzo deve essere finalizzato alla correzione di deficit congeniti o acquisiti di tali tessuti. Grazie al suo elevato grado di biocompatibilità ed al suo effetto permanente (infatti appartiene alla classe IIb tra i medical-devices e quindi non riassorbibile) Aquamid è consigliabile soprattutto nei casi di importanti deficit come: solchi nasolabiali, cicatrici post-traumatiche particolarmente depresse, stati zigomatici ipoplastici, irregolarità cicatriziali post-intervento, ipoplasie labiali, rughe profonde del viso e della fronte, scarnità e depressione della zona sottozigomatica ecc. E´ invece sconsigliato l´uso nelle rughe molto sottili (ad esempio le cosiddette zampe di gallina) e per il riempimento della zona mucosa. Non è altresì consigliato l´uso nei pazienti affetti da collagenopatie, sindromi da immunodeficienza, diabete scompensato, infezioni in sede di impianto, varici in sede di impianto Non sono state effettuate ricerche su donne in stato di gravidanza.
Inoltre occorre osservare le rigorose precauzioni di asepsi prima, durante e dopo l´impianto (ricordare che si tratta di un impianto protesico), è conveniente eseguire la procedura in ambienti idonei quali ambulatori chirurgici. L´iniezione viene eseguita nel piano sottocutaneo e non intradermico, e non devono essere iniettati più di 1cc per applicazione nella zona trattata, in caso di necessità si potranno somministrare altre dosi in fasi successive. Dopo l´iniezione si esegue un leggero massaggio distributivo. Una volta iniettato circa il 15% viene riassorbito nel giro di una settimana. Le successive correzioni, se necessarie, potranno essere effettuate a distanza di circa tre settimane una dall´altra. L´effetto finale corrisponderà al volume immediatamente acquisito all´atto dell´impianto. Dopo il trattamento normale è possibile che si verifichi una reazione di tipo infiammatorio con arrossamento della superficie cutanea, che scompare dopo alcune ore. Il prodotto provoca inoltre una dolenzia transitoria nella zona di iniezione. In caso di ematomi si possono utilizzare creme o gelificati finalizzati alla risoluzione degli stessi. Si consiglia completare i trattamenti per deficit complessi in più sedute. In caso di impianto in pazienti particolarmente sensibili si può intervenire previa anestesia locale per alleviare il dolore.

DERMALIVE

Dermalive è un iniettabile per una correzione durevole di rughe ed altri difetti del tessuto connettivo. Esso, composto da particelle morbide di Hydrogel acrilico e acido jaluronico di origine sintetica, soddisfa tutte le esigenze di sicurezza, di affidabilità ed efficacia dettate dalle norme europee ed è approvato dalla CEE. L´hydrogel acrilico contiene un alto contenuto di acqua che permette di ottenere delle particelle morbide, elastiche e resistenti che si insinuano dolcemente in mezzo ai tessuti adattandosi a tutte le pieghe del derma a seguito del movimento dei muscoli mimici. Essendo un materiale di sintesi non necessita di tests preliminari; inoltre risulta essere, per quanto riguarda la quota di hydrogel acrilico, permanente. Di fatti la quota del 40% di hydrogel acrilico resta per diverso tempo e quindi non necessita di iniezioni ripetute come ad esempio è necessario per il collagene o per l´acido ialuronico .
Va comunque sottolineato che l´acido jaluronico sparisce in qualche settimana, tempo necessario alle particelle di hydrogel di posizionarsi in maniera armoniosa senza il rischio di migrazioni indesiderabili, e che quindi il volume iniettato non è poi il definitivo. Talvolta quindi può essere necessario qualche ritocco. Le aree di applicazione, nel campo della chirurgia plastica sono: solchi e rughe del volto, difetti sottocutanei della pelle, aumento delle labbra, irregolarità del naso, cicatrici atrofiche acneiche. Nel caso in cui il paziente avvertisse particolare dolore nell´area di impianto, sarà possibile anestetizzare la parte usando un anestetico superficiale. Durante l´infiltrazione nelle rughe e nelle pieghe del volto, l’impianto verrà iniettato nel sottocute. Di solito è seguito da un lieve rossore. Questo effetto permane al massimo per 1-2 giorni, sebbene può avere durata maggiore in casi eccezionali. Talvolta possono residuare delle piccole ecchimosi (lividi) che si riassorbono in 5-7 giorni e che comunque possono essere nascosti da un fondotinta coprente.
Si sconsiglia l’impianto in caso di anamnesi positiva per allergia alle uova e suscettibilità ai cheloidi.

BIO-ALCAMID

Si tratta di un innovativo filler composto per il 4% da polimero reticolato poliacrilammidico (quindi non degradabile), e per il rimanente 96% da acqua apirogena sotto forma di gel. Pur trattandosi di un materiale iniettabile, in realtà si tratta di una vera e propria protesi che si sviluppa tramite la formazione di una capsula di collagene endogeno (da cui il nome di “endoprotesi”) che avvolge il materiale .
Come Aquamid è consigliabile soprattutto nei casi di importanti deficit come: solchi nasolabiali, cicatrici post-traumatiche particolarmente depresse, stati zigomatici ipoplastici, irregolarità cicatriziali post-intervento, ipoplasie labiali, rughe profonde del viso e della fronte, scarnità e depressione della zona sottozigomatica ecc. E´ invece sconsigliato l´uso nelle rughe molto sottili (ad esempio le cosiddette zampe di gallina) e per il riempimento della zona mucosa. Non è altresì consigliato l´uso nei pazienti affetti da collagenopatie, sindromi da immunodeficienza, diabete scompensato, infezioni in sede di impianto, varici in sede di impianto Non sono state effettuate ricerche su donne in stato di gravidanza.
Inoltre occorre osservare le rigorose precauzioni di asepsi prima, durante e dopo l´impianto (ricordare che si tratta di un impianto protesico), è conveniente eseguire la procedura in ambienti idonei quali ambulatori chirurgici. L´iniezione viene eseguita nel piano sottocutaneo e non intradermico, e non devono essere iniettati più di 1cc per applicazione nella zona trattata, in caso di necessità si potranno somministrare altre dosi in fasi successive. Dopo l´iniezione si esegue un leggero massaggio distributivo. Una volta iniettato circa il 15% viene riassorbito nel giro di una settimana. Le successive correzioni, se necessarie, potranno essere effettuate a distanza di circa tre settimane una dall´altra. L´effetto finale corrisponderà al volume immediatamente acquisito all´atto dell´impianto. Dopo il trattamento normale è possibile che si verifichi una reazione di tipo infiammatorio con arrossamento della superficie cutanea, che scompare dopo alcune ore. Il prodotto provoca inoltre una dolenzia transitoria nella zona di iniezione. In caso di ematomi si possono utilizzare creme o gelificati finalizzati alla risoluzione degli stessi. Si consiglia completare i trattamenti per deficit complessi in più sedute. In caso di impianto in pazienti particolarmente sensibili si può intervenire previa anestesia locale per alleviare il dolore.

Softform

La ricerca di un’alternativa definitiva all’utilizzazione di un materiale iniettabile per migliorare la forma e il contorno della bocca ha portato allo sviluppo di una nuova tecnica di impianto. Si chiama softform ed è sinonimo di polietilene. E’un filler permanente, rimovibile, che si basa sull’innesto di un tubicino costituito da materiale sintetico che, dopo l’inserimento, in anestesia locale, sotto il derma delle labbra, lungo i contorni, viene riempito da tessuto neoformato. Il risultato è un incremento dermico persistente, molto naturale,privo di complicazioni, reversibile in qualsiasi momento (il tubicino si può rimuovere semplicemente sfilandolo attraverso una microincisione).
Il suo utilizzo in campo dermo-chirurgico si è rivelato ottimale anche per ridurre inestetismi del volto, come rughe e solchi nasogenieni.

Goretex

Per correzioni a lungo termine, una delle tecniche è l’inserimento sottocutaneo del filo di Goretex, materiale sintetico che serve ad aumentare il volume del labiale o a ridurre certi solchi profondi sulla fronte o le pieghe naso-labiali. E’ un materiale ottimamente tollerato e relativamente stabile. Unico neo: la rimozione dell’impianto, qualora la si desiderasse, è difficile. 

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