Gluteoplastica additiva - Inestetismi dei glutei

Il corpo umano, nella sua complessità anatomica, rappresenta l’immagine dell’armonia estetica, determinando in chi lo osserva la percezione della bellezza. 
Lo scopo della chirurgia estetica è quindi non solo quello correttivo e ricostruttivo, ma anche quello di ripristinare un’armonia estetica ideale. Rientra in quest’ottica la gluteoplastica additiva, una vera e propria rivoluzione nell’ambito degli interventi di rimodellamento del profilo corporeo.
 
Fino a qualche anno fa la maggior parte delle pazienti si rivolgeva al chirurgo per un eccesso di volume della regione glutea. Sempre più frequentemente oggi invece si richiede l’esatto opposto, cioè l’aumento di volume e la ridefinizione della forma dei glutei stessi
La gluteoplastica additiva rappresenta quindi l’unica soluzione definitiva al problema, coadiuvata da tecniche ancillari quali la liposcultura ed il lipofilling.
 
Le procedure di ricostruzione totale del gluteo atono contengono nel proprio iter chirurgico già i primi ed importanti espedienti che tendono a facilitare il conseguimento della simmetria finale. 
L’intervento, che viene eseguito, in regime di day clinic, in anestesia locale più sedazione, deve essere sempre preceduto da un accurato disegno preoperatorio delle linee di incisione che devono avere posizione e lunghezza rigorosamente simmetriche.
 
La tecnica chirurgica prevede un’incisione cutanea in corrispondenza dell’intersolco naturale del gluteo attraverso cui viene introdotta la protesi che viene accuratamente sistemata nella cavità predisposta. Una sutura continua intradermica conclude l’intervento, al quale non residueranno cicatrici in modo visibile. 
I punti di sutura vengono rimossi ambulatorialmente dopo 8-10 giorni.