Otoplastica - Inestetismi delle orecchie

Otoplastica Verona - Inestetismi delle orecchie

L’otoplastica è l’intervento che corregge le orecchie a sventola.

Questa particolare forma del padiglione auricolare è da attribuirsi ad una malformazione congenita che può essenzialmente essere dovuta a due alterazioni: ipertrofia della conca o mancanza della piega dell’antelice, il margine ripiegato dell’orecchio, inesistente nel 70% dei casi di orecchie a sventola. Queste due alterazioni possono anche comparire associate.

Comporta una convalescenza breve, e porta rapidamente ad un risultato visibile e duraturo.

Quando e perchè?

A qualsiasi età.

Nel complesso l’otoplastica è un buon intervento: la qualità dei risultati rapidamente apprezzabile e la cicatrice nascosta dietro le orecchie lasciano il paziente molto entusiasta.

Le orecchie a sventola, soprattutto in tenera età, sono oggetto di derisione e fonte di disagio.
Lo stesso vale per le persone adulte.

Lo sapevate che ...

Il primo intervento di chirurgia estetica fu proprio una correzione delle orecchie a sventola, che un giovane chirurgo di Rochester ( New York ), Edward Ely eseguì su un ragazzo di 12 anni, riscuotendo nel lontano 1881, un notevole interesse.
 

TECNICA CHIRURGICA

La correzione chirurgica delle orecchie a sventola si ottiene grazie ad una tecnica che agisce essenzialmente sulla cartilagine auricolare che viene modellata e riavvicinata al capo: il difetto è infatti dovuto esclusivamente alla forma e alla posizione della cartilagine.

L’intervento consiste nell’incisione del solco posto dietro l’orecchio e nella successiva rimozione della piccola losanga di cute, che copre la cartilagine deformata. A questo punto la cartilagine, una volta esposta, viene rimodellata per poi proseguire verso il ripristino del rilievo dell’antelice e la correzione della conca, che, quando è troppo grande, viene ridotta asportandone una parte.
La pratica anestesiologica, che consiste in un’anestesia locale accompagnata da sedazione, è la procedura ideale per questo tipo di intervento che, eseguito in regime di Day Hospital in una struttura autorizzata alla realizzazione di un intervento chirurgico, consente una pronta ripresa post-operatoria.
 

POST OPERATORIO

Dopo l’intervento viene applicata una medicazione modellante e lievemente compressiva (da tenere solo per un paio di giorni ) intorno al capo tale da proteggere le orecchie e limitare gradualmente il gonfiore. Un indolenzimento passeggero, risolvibile con la somministrazione di comuni analgesici, è abituale.

La convalescenza è breve: dopo un paio di giorni il paziente potrà riprendere le attività ordinarie.
Le suture vengono poi rimosse ambulatorialmente dopo 6-8 giorni.
Si consiglia di non esporre le orecchie a fonti di calore o a temperature troppo fredde a causa dell’interruzione delle connessioni vascolari che vengono a crearsi tra cute e cartilagine per almeno un mese dopo l’operazione.
Complicanze quali infezioni, che rispondono positivamente ad una terapia antibiotica, ed ematomi sono rare. Occasionalmente si può verificare che la cicatrice nascosta dietro l’orecchio, per cause legate alla naturale predisposizione di alcuni organismi, possa divenire ipertrofica.
 

SCHEMA RIASSUNTIVO

Anestesia: locale con eventuale sedazione
Durata intervento: 40 min
Degenza in clinica: 4 ore
Numero Medicazioni: 2
convalescenza: 3 gg