Ringiovanimento vulvare

Ringiovanimento vulvare

Fotochimica led per l’aging vulvare

Fotobiostimolazione e ringiovanimento della Vulva

Vulva

Insieme delle formazioni che costituiscono gli organi genitali esterni femminili:

  • Monte di Venere sporgenza arrotondata della cute che corrisponde ad un ammasso di tessuto adiposo sottocutaneo ricco di peli 
  • Grandi Labbra, ricche di tessuto fibro adiposo, di ghiandole sebacee e sudoripare, e, sulla parte esterna, di peli
  • Piccole Labbra poste all’interno delle grandi labbra, sottili, prive di peli, ricche di ghiandole sebacee e di fibre elastiche. 
  • Clitoride una formazione mediana erettile costituita da tessuto ricco di vasi sanguigni, posta anteriormente alle piccole labbra ricoperta da un cappuccio ricco di fibre.


Il sottile epitelio vulvare è caratterizzato dall’elevato tourn-over di cheratinociti che ne conferisce una maggiore resistenza alla permeabilità esogena.

 

Il cambiamento della vulva e della vagina durante il corso della vita

  • Il fisiologico sviluppo sessuale, mantenimento e decadimento del tessuto vulvare è regolato dall’azione degli ormoni steroidei, che influenzano l’età e lo stato endocrino determinando modificazioni sia fisiologiche che funzionali, tanto da fare della vulva un organo ormono-dipendente.
  • Le modifiche fondamentali sono ormonali e legate dall'inizio della pubertà, con il ciclo mestruale, gravidanza e la menopausa.


Modificazioni vulvari

  • Il primo cambiamento importante avviene con l'arrivo della pubertà: in questa fase le piccole labbra, le grandi labbra e il clitoride aumentano di volume, spunta la prima peluria, cambia l'ecosistema vaginale e si presentano le prime secrezioni vaginali.
  • La tappa successiva è scandita dall'inizio dei rapporti sessuali, che comportano la rottura dell'imene.
  • Altri cambiamenti importanti si hanno in gravidanza, quando i tessuti dei genitali si congestionano per prepararsi al parto. Le mucose della vagina, in particolare, si gonfiano e cambiano colore per l’effetto degli alti livelli di estrogeni tipici della gestazione.


Vulva e menopausa

Dal calo degli estrogeni dipendono anche le modificazioni tipiche della menopausa:

  • Il clitoride si rimpicciolisce, in modo particolare se la menopausa è stata precoce;
  • Le grandi e piccole labbra si assottigliano;
  • I peli cadono o diventano bianchi; il “monte di Venere” si appiattisce;
  • La lubrificazione vaginale si riduce, le secrezioni modificano composizione chimica, cambiando colore e odore;
  • Il pH della vagina aumenta da 3,5-4,5 a 5,0-5,4, dato dal calo della produzione di glicogeno, offrendo una protezione meno efficiente contro molti batteri, favorendo l’insorgere di cistiti e vaginiti.
  •  Anche il volume dei corpi cavernosi diminuisce con l’età: è massimo fra la pubertà e i vent’anni, mentre a cinquanta il tessuto muscolare liscio, fondamentale per il meccanismo dell’eccitazione, risulta ridotto di oltre il 50 cento.


Aging vulvare


  • Decadimento caratterizzato in modo normale o naturale attraverso quel complesso di modificazioni morfologiche e funzionali, della vulva da progressiva riduzione di tutte le componenti tissutali.
  • Atrofia e perdita dei peli, assottigliamento delle labbra.
  • Riduzione dei melanociti con conseguente diminuzione della pigmentazione cutanea
  • Diminuzione delle ghiandole sebacee e sudoripare
  • Assottigliamento del tessuto epiteliale e del grasso cutaneo
  • Vasi sanguigni più prominenti e visibili


Come ringiovanire la vulva in modo fisiologico

  • Creme idratanti a base di vitamina E aiutano a nutrite la cute vulvare
  • La pomata di testosterone all’1 o 2 per cento, applicata attiva i fibroblasti, che costruiscono collagene, elastina e mucopolisaccaridi: questo ridà tono, consistenza e spessore a cute, sottocute e mucose.
  • Il testosterone stimola le cellule dei corpi cavernosi a rigenerarsi: migliora l’estetica e restituisce alla vulva capacità di piacere e di orgasmo.
  • Il cortisone va usato solo in caso di lichen sclerosus e per breve tempo.
  • Estradiolo o estriolo applicati in vagina due volte la settimana aiutano a ringiovanire anche la mucosa vaginale e la capacità di eccitazione e lubrificazione, oltre a proteggere la vescica.

Vulved

Binomio di Fototerapia LED e Cosmetica Vulvare finalizzato a rallentare l’aging della vulva sia funzionale che estetico in pre e post menopausa, attraverso la stimolazione delle strutture delegate al mantenimento del trofismo, dell’elasticità e del tono.

Fotobiomodulazione led

  • Un LED (Light EmittingDiode) è uno speciale diodo che si accende quando è connesso ad un circuito elettrico.
  • Il potenziale elettrico si converte in energia elettromagnetica emessa sotto forma di fotoni di luce (i fotoni sono pacchetti oscillanti di energia).
  • La frequenza di emissione è caratteristica del materiale del semiconduttore (Gallio, Arsenico Fosforo).
  • Stimolazione cellulare con emissione di luce LED selettiva non ablativa con conseguente aumento dell’attività biologica.

  • I fotoni emessi da led con lunghezza d’onda specifica, attraverso l’assorbimento di energia da parte dei cromofori delle cellule bersaglio, stimolano dei fotorecettori e i substrati cellulari, provocando una catena di reazioni biochimiche/biofisiche cellulari


Emissione di fotoni 630 a 880 nm biostimolazione 

La lunghezza d’onda è fondamentale in fototerapia, in quanto le reazioni cellulari sono legate alla specificità di diffusione della lunghezza d’onda.

  • l'assorbimento della luce determina cambiamenti nella conformazione strutturale della membrana mitocondriale.

Mitocondri ed interruttori energetici

Il Criptocromo CRY1 è una molecola in grado di “misurare” la quantità di luce ed energia a disposizione di una cellula.

I criptocromi sono dei fotorecettori sensibili alla luce scoperti per la prima volte nelle piante. Sono presenti anche nei Fibroblasti. Essi giocano un ruolo nel mantenimento dei ritmi circadiani negli animali.

Veicolazione

  • L’ interazione tra Fotoni e Criptocromioltre a produrre energia, permette di veicolare principi attivi fotosensibili.
  • Emissioni fotoniche 630/680 nmsi attivano i Citocromi P27che sono delegati alla intercettazione di sostanze fotosensibili veicolabili


Red e near infrared

  • E’ stato dimostrato che l’irradazione di fibroblasti in vitro con spettro near a 630 nm
  • Incrementa la sintesi di procollagene di quattro volte rispetto al valore basale, mentre non mostra alcun effetto sull’attività della regolazione sugli enzimi proteolitici collagenasi e gelatinase.
  • La luce Infrarossa viene assorbita dalla membrana cellulare e si verifica un’attivazione dei fibroblasti.

La sinergia di LED Rosso e Infrarosso porta all’aumento di sintesi di collagene