Rimozione Cicatrici ipertrofiche e cheloidi

Rimoziuone cicatrici ipertrofiche e cheloidi

Diverse sono le tecniche utilizzate per migliorare l’aspetto delle cicatrici; va comunque sottolineato che nessuna cicatrice potrà mai essere cancellata del tutto. La grande diversità tra le varie forme cicatriziali suggerisce un approccio diverso nella scelta del trattamento idoneo, utile è anche capire quali siano le aspettative da parte del paziente.

Laserterapia

La sorgente laser ad elevata energia viene utilizzata per rinnovare il tessuto cutaneo danneggiato, riducendone un’eventuale rilevatezza e migliorandone il prurito. I cheloidi o cicatrici ipertrofiche necessitano di più sedute di laserterapia distanziate alcuni mesi le une dalle altre. Per il trattamento degli esiti cicatriziali acneici vengono utilizzati invece i laser frazionali ablativi.

Peelings chimici

L’utilizzo di peelings chimici rimuove lo strato cutaneo più superficiale rimuovendo le possibile rilevatezze cicatriziali. Diverse sono le sostanze che possono essere applicate, per esempio l’acido glicolico. La scelta della sostanza da utilizzare dipende dalla tipologia di cicatrice. Se si renderà necessario un peeling più profondo saranno necessarie successivamente fino a due settimane perché la pelle si riepitelizzi.

Fillers

L’infiltrazione di fillers come collagene ed acido ialuronico migliora immediatamente l’aspetto della cicatrice riducendone la profondità. Il trattamento andrà ripetuto ogni otto mesi circa.