Monsplasty - Riduzione del Monte di Venere

Monsplasty - Riduzione del Monte di Venere

Monsplasty, l’intervento per ridurre il ‘monte di Venere': la chirurgia made in Usa

Non c'è limite alle 'mode estetiche' che arrivano da Oltreoceano: dopo il 'thin gap' o il 'bikini bridge', prevede che ogni accumulo di grasso venga rimosso dalla zona del monte di venere.
Siete anche voi delle fashion victims? Allora sicuramente avrete sentito parlare della Monsplasty. Per chi non sapesse ancora cosa sia, è la nuova tendenza che arriva dagli Usa: un intervento chirurgico che mira a ridurre il monte di Venere, tramite liposuzione in modo che l’osso del pube sia in evidenza. Non bastavano il “thin gap” o il “bikini bridge” a spopolare in rete, ora con l’hashtag #MonsPubic, migliaia di donne di qualsiasi età postano con orgoglio la pelle perfettamente liscia senza nessun accumulo di grasso nella zona pubica. Forum, blog, foto nei social, pare proprio che questa nuova “tendenza” sia uno degli ‘argomenti’ del 2015.

Non solo un pube magro ma possibilmente depilato. Un altro requisito che impazza soprattutto nei social è la pelle completamente liscia che metta in evidenza le ossa. E dagli Usa ci fanno sapere che esistono anche metodi meno invasivi dell’intervento chirurgico, come l’energia termica a infrarossi o il collagene, che hanno l’obiettivo di tirare la pelle della zona trattata.

Si parla di moda USA del 2015, ma in realtà questo tipo di intervento, ossia la liposuzione del monte di venere è da sempre praticato in piena sicurezza in strutture autorizzate.  Anche la depilazione laser definitiva è una pratica comune, ma fatta con laser di ultima generazione che hanno un effetto più duraturo nel tempo e con una maggiore sicurezza per la paziente.